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Mario Barani

Nato il:img007

25 dicembre 1978

Mario era:

  • eccentrico
  • borioso
  • stravagante
  • vanesio
  • affabulatore

 

Tutti ricordano che Mario:

1- non faceva altro che giocare con i sassolini…era convinto che i sassolini fossero magici.

2- odiava le siringhe, infatti si nascondeva per ore quando Marilina doveva farci delle iniezioni. Puntualmente suor Angelica lo puniva con 10 bacchettate sulle mani, perchè faceva perdere un sacco di tempo a Marilina.

Piangeva tanto, a volte arrivava suor Filippa, lo portava in bagno e glii metteva le mani sotto l’acqua fredda per alleviare il dolore. A volte nonostante avesse un pò di febbre, ci pregava di non dire nulla alle suore per paura delle punture di Marilina.

 

  • Mario adorava Luciano Bilancia perché:

Quando Luciano prendeva 2 ragni delle stesse dimensioni, andava sempre a chiamare Mario per fargli scegliere uno dei 2 ragni e davano inizio al combattimento.

Mario cercava di prendere il più forte dei due ragni, ma a volte non bastava, e vinceva quello più furbo. Quando Mario perdeva, il più delle volte, lanciava la scatola dei ragni, ma Luciano non si arrabbiava mai, perchè da vincitore se la rideva. Si divertivano un casino.

A volte Luciano si prendeva la colpa al posto di Mario, perchè Mario veniva punito da Suor Angelica troppe volte.

 

  • Mario e Federico Odorisio…

Mario e Federico non erano molto uniti, molte volte Mario prendeva la sua collezione di cartoline, ritagli e altro, e li buttava dalla finestra per dispetto. Lui piangeva per ore mentre raccoglieva tutto il materiale, e ad aiutarlo il piu delle volte era Gigino.

 

  • Mario riteneva Gigino un buon amico perché:

Non avevano un rapporto stretto, però Mario non poteva essere indifferente alla sua bontà senza nessun secondo fine. Nonostante non fosse molto legato a lui, cercava di non fare dispetti a Gigino poichè buono con tutti.

 

  • Mario, Marilina e Suor Teresa:

Una volta Marilina, mentre lo rincorreva per tutta la casa/famiglia per una iniezione, cadde dalle scale. Suor Teresa vide il capitombolo di Marilina e le chiese cosa fosse successo. Lei nascose la siringa immediatamente e disse alla suora che stava andando in refettorio perché si era dimenticata una cosa, e sfortunatamente era caduta per le scale.

Marilina aveva un certo debole per Mario, molte volte copriva le sue marachelle, lo chiamava Mario il diavoletto dalla faccia d’angelo.

 

  • Mario e le bambine della Banda:

nella casa aveva un debole per Paola, fantasticavano sempre insieme. Si sentiva sempre  a suo agio quando era con Paola. Tutti sapevano del suo Gizmo. Un giorno, durante la ricreazione, Mario prese un pò di farina dal refettorio, se la mise su un ciuffo di capelli e si nascose dietro un cespuglio. Quando passò Paola uscì dal cespuglio e iniziò a fare dei versi, lei all’inizio ebbe paura ma alla fine lo abbracciò perché capì che stava facendo uno scherzo interpretando il gremlins cattivo “ciuffo bianco”. Secondo Mario, Paola era un po’ gelosa, infatti quando Mario andava con Alda a giocare a “mangia una cosa speciale” non gli rivolgeva la parola per ore.

  1. Giorgia Torres

    Un giorno Mario cercò di “esorcizzare” Giorgia, che si dimenava in preda al prurito della varicella. Il suo rituale prevedeva che tutti i bimbi si mettessero in cerchio con un sassolino a testa in mano e la bimba al centro. Al suo via dovevamo lanciare (piano piano, come diceva lui) il sassolino su Giorgia…

    • Alda

      Alda, temendo per Giorgia, decise di vestirla con quanti più abiti possibili per creare una specie di armatura. Il risultato fu molto buffo ovviamente, Giorgia quasi non riusciva a stare in piedi e….

    • Giorgia Torres

      …allo stesso tempo stava contagiando tutti i vestiti di tutti i bambini. Il risultato fu una terribile epidemia di varicella durante le settimane successive, e dato che Giorgia e Mario l’avevano già avuta, erano gli unici due che uscivano a giocare e lanciavano le pigne (e dei sassolini curativi) nelle finestre del dormitorio per stare vicini ai malati!

  2. Alda

    Alda e Mario giocavano spesso insieme. Il gioco preferito dei due era “mangia una cosa speciale”. Ovviamente i pasti erano composti dai cibi più improbabili come corteccia, terra e foglie. Spesso il gioco diventava una vera e propria sfida e si finiva a mangiare anche piccoli insetti e vermicelli… che risate!

    • Nora Bottecchia

      Una volta che vi stavate sfidando all’ultimo boccone, Katia si mise in mezzo dicendo che non avevate il coraggio di giocare ad occhi chiusi, e di mangiare quello che preparava lei, il suo super piatto speciale dagli ingredienti segreti. Voi ovviamente accettaste la sfida. Vi bendammo gli occhi con due fazzoletti. Katia allora prese dalle mie mani il bicchiere di plastica dove avevo rinchiuso le due gatte pelose che avevo faticosamente catturato il mattino e ve lo mise davanti. Mario pescò per primo ma ritrasse subito la mano schifato, katia disse “tocca a te Alda”, Alda infilò la mano prese la gatta pelosa e stava per portarla alla bocca quando…

      • Katia Celeste

        …un merlo volò dritto sula mano di Dada e beccò l’insetto, prima che lei lo mettesse in bocca.
        Katia, Nora e Mario rimasero esterrefatti e poi iniziarono a ridere eccitatissimi per l’evento.
        Dada bendata non aveva visto niente e non volle credere al racconto degli altri, pensando che la stessero prendendo in giro, ma quella divenne una delle storie più raccontate alla Banda, con Katia, Nora e Mario che mimavano Dada, il merlo e l’insetto.

        • Nora Bottecchia

          sembrava che tutto fosse andato bene ma quando la sera cominciarono a comparire macchie rosse e ponfi sulle nostre mani imparammo a nostre spese quanto sono urticanti le gatte pelose, e come se non bastasse suor Angelica ci rifilo’ una dose di scapaccioni per essere stati cosi stupidi!

    • Paola Fornaciari

      Io adoravo Dada e anche Mario,perché quando ero da sola con l’uno o con l’altro mi sentivo davvero felice, in parte di una intesa perfetta. Ma non sopprtavo quando giocavano a “mangia una cosa speciale”. Non mi interessava e, anche se mi facevano giocare, mi sentivo esclusa dalla loro complicità e mi infastidivano.

  3. Cristina Nappi

    Una volta ero di cattivissimo umore e pensai bene di lanciare sassolini addosso a Mario, perché non sopportavo la sua fissazione sulla loro presunta magia: Mario si arrabbiò moltissimo, andò da suor Angelica a fare la spia e io fui punita severamente: fui costretta a pulire da sola tutto il refettorio, e mi aiutarono di nascosto solo Yuri e Marilina…