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Lara Dulcie Tiziano

Nata il:lara-dulcie

25 aprile 1977

Lara era:

  • estroversa
  • acuta
  • fragile
  • indipendente
  • sarcastica

Tutti ricordano che Lara:

1- leggeva continuamente molti libri anche di nascosto, la ricordiamo di notte, sotto le lenzuola della camerata con una luce piccolina, faceva contenti quelli che avevano paura del buio;

2- faceva sempre buon viso a cattivo gioco.

 

  • Lara adorava Marinella Neri perché:

come lei era ritenuta la saggia un po’ grande della banda. Si divertivano insieme a fare le due streghe che prevedevano il futuro e si consultavano per inventare storie dempre più arzigogolate.

 

  • Lara e Francesco Forgione…

costruirono insieme la macchina del futuro, un tubo di carta colorato con i mille colori, nel quale si inseriva la mano per conoscere il proprio futuro. Lui aveva avuto l’idea e aveva disegnato il progetto,lei l’aveva colorata e inventava le storie.

 

  • Lara riteneva Gigino un buon amico perché:

sapeva ascoltare e aveva la sensibilità di capire oltre le parole.Aveva intuito che Lara dietro tutti quei libri nascondeva la voglia fortissima di evadere dalla realtà.

 

  • Lara e suor Angelica:

Una volta Suor Angelica la rimproverò perchè aveva svegliato tutta la camerata per leggere un racconto avventuroso. Per punizione le sequestrarono tutti i libri per una settimana.

  • Lara e i maschietti della Banda:

Le piaceva Gigino perchè anche se più piccolo era quello più energico e simpatico.

  1. Giorgia Torres

    Lara era una specie di saggia della Banda del Bottone tipo saggia del villaggio…per Giorgia era una specie di adulta nel corpo di una bambina, le portava un rispetto più consistente, istintivo…certe volte Lara le prevedeva il futuro e Giorgia faceva in modo che quello che Lara prediceva, accadesse veramente, non aveva ben capito come funzionava la chiaroveggenza. Allora Lara…

    • Arturo Maccarelli

      …un giorno disse a Giorgia: “Domani, quando ci recheremo nella cappella per le preghiere del mattino, appena varcata la porta, incontrerai l’amore della tua vita e vi darete un bel bacio”. Solo che il giorno dopo Giorgia, che per l’occasione si era tutta agghindata, entrando nella cappella si imbatté in…

      • Silvana Diodato

        …un piccolo cane che era riuscito ad intrufolarsi nella stanza per godersi un po’ di fresco. Giorgia quando lo vide esclamò: “Ciao bel cagnolino, vuoi essere l’amore della mia vita? Io ti sposerò e sarò la tua mogliettina perfetta, so tutte le capitali del mondo!” Poi allungò le mani per prenderlo in braccio ma il cane…

    • Giorgia Torres

      …le azzannò una gambina e per fortuna era un cane piccolissimo perché lei gridando se lo trascinò dietro, attaccato alla sua gamba, fino all’altare, e giù di nuovo verso l’uscita. Suor Filippa era esterrefatta e con i calci cercava di staccare il cagnolino da Giorgia. Lara, invece, per evadere dalle sue responsabilità, si ficcò nel confessionale…

  2. Paola Fornaciari

    Gigino ed io volevamo sempre dormire vicino a Lara, perché lei spegneva la luce tardissimo, quando noi eravamo già addormentati. Ogni tanto sussurrava le frasi che leggeva dai libri che ci sembravano una ninnananna

  3. Lucio Vansi

    Ero affascinato dall’amore che Lara aveva per la lettura. Rimanevo per ore, senza farmi vedere dagli altri, ad osservarla mentre leggeva e mentre aggrottava le sopracciglia o sorrideva leggermente immaginando le mille storie che prendevano vita nella sua fantasia. Un giorno trovai sotto il cuscino un libro:”Il richiamo della foresta”. Ero convinto che fosse un “regalo” di Lara. Iniziai a leggerlo con grande motivazione quella sera stessa. Il giorno successivo quando vidi Lara leggere in giardino, mi sedetti poco distante con il mio libro. Quando non ci vide nessuno, Lara alzò gli occhi e mi fece il sorriso più bello che avessi mai ricevuto in vita mia. Il cuore mi batté forte.
    Quello fu il momento in cui nacque il mio amore per la lettura. Terminai prestissimo la lettura del mio primo libro. E ogni volta che ne terminai uno, ne trovai sempre un altro sotto il mio cuscino.

  4. Katia Celeste

    A volte io e Lara parlavamo dei libri che avevamo letto entrambe e lei faceva sempre delle osservazioni intelligenti che me la facevano ammirare.
    Insieme a me lavorava alle avventure scritte per la Banda e mi suggeriva quando limare le mie trame, dato che spesso mi lasciavo trasportare e avrei voluto inscenare battaglie sanguinose o imprese epiche di volo.
    Le piaceva costruire, scrivere e pianificare, ma molto meno partecipare attivamente alle imprese più scatenate e il ricordo più forte che ho è di quando tornavamo da una delle avventure scritte anche da lei e Lara alzava il viso dal libro che stava leggendo e ci chiedeva come fosse andata.