Navigation Menu+

Caterina Bentivoglio

Nata il:caterina bentivoglio

12 giugno 1977

Caterina era:

  • vanitosa
  • permalosa
  • opportunista
  • determinata
  • brillante

Tutti ricordano che Caterina:

1- Adorava giocare con le Barbie. Passava ore a vestirle, svestirle, pettinarle, curandone ogni dettaglio, e trattando come un tesoro ogni abitino o paio di scarpine che veniva donato alle suore e arricchiva lo scarno guardaroba delle bambole dell’istituto. Si arrabbiava terribilmente quando gli altri bambini mettevano in disordine, o peggio perdevano o danneggiavono qualcuno dei piccoli capi di abbigliamento, che considerava quasi come fossero suoi esclusivi.

2)  Era golosissima di dolci, con moine e occhi dolci riusciva spesso ad ottenere qualche dolcetto extra da Marilina o suor Filippa. Sapevamo che teneva i suoi “tesori” nascosti in un sacchettino, dietro al letto, e spesso li sgranocchiava durante la notte.

 

  • Caterina adorava Silvana Diodato perché:

Caterina era una bambina dalla lacrima facile, piangeva per ogni cosa, e Silvana era quella che, invece di esserne infastidita come molti altri, accorreva sempre a consolarla e a cercare di aiutarla a risolvere il problema che aveva causato il pianto. In questo modo, Caterina riusciva spesso a farsi aiutare da Silvana a portare a termine le mansioni che le venivano affibbiate dalle suore e che non le piacevano.

 

  • Caterina e Lorenzo Magni…

Subito dopo il ritrovamento del corpo di Gigino Caterina era spaventata al punto da non far neppure ricorso alle sue solite lacrime. Se ne stava silenziosa, immobile, con gli occhi sbarrati. Lorenzo le si e’ avvicinato, l’ha presa per mano senza dire una parola, e l’ha tenuta così finchè non sono stati di nuovo fra le suore.

 

  • Caterina riteneva Gigino un buon amico perché:

una volta, durante un gioco organizzato dalle suore in cui tutti i bambini erano invitati a dire una cosa carina su uno degli altri bambini, Gigino aveva detto di Caterina che era bella. Questo aveva talmente gratificato la bambina, che da allora aveva una simpatia particolare per il piccolo Gigino.

 

  • Caterina, Marilina e Suor Angelica: 

Ad un certo punto Marilina ha cominciato a venire al lavoro con una molletta a forma di fiore fra i capelli. Caterina appena l’ha notata se ne è innamorata e ha cominciato a fare a Marilina ogni genere di moina: inizialmente si è complimentata per come fosse bella la molletta e come le stesse bene, poi ha chiesto dove l’avesse presa, e infine ha sfoggiato il suo miglior sguardo lacrimevole mugolando che lei certamente non avrebbe mai avuto nulla di così bello. La sceneggiata è proseguita per alcuni giorni, finchè Marilina, commossa o esasperata, ha ceduto e ha regalato a Caterina la molletta, che la bambina ha immediatamente indossato e sfoggiato orgogliosa. Purtroppo questo ha attirato l’attenzione di suor Angelica, che prima ha sgridato Marilina per aver fatto delle preferenze – a voce abbastanza alta perchè anche i bambini sentissero – e poi ha sequestrato la molletta a una Caterina singhiozzante.

 

  • Caterina e i maschietti della banda:

non c’era nessun bambino che piacesse a Caterina in modo particolare nella casa famiglia. C’erano solo tre maschietti che non fossero piu’ piccoli di lei, e nessuno dei tre sembrava a Caterina interessante. Yuri era noioso, Kolia invadente e Lorenzo antipatico.

  1. Lorenzo Magni

    Caterina è stata al centro di uno dei momenti più imbarazzanti della vita nella casa per Lorenzo. Una mattina Lorenzo ha preso a fissare Caterina e non gli ha più tolto gli occhi di dosso fino a pomeriggio inoltrato. Prima di sera la cosa era già diventata strumento affilato per gli scherni della banda. Bigliettini lasciati in giro, tormentoni in coro e bisbigli tra bambine recitavano di continuo “Lorenzo vuol baciare Caterina, Lorenzo vuol baciare Caterina!”. L’ennesimo regalo estemporaneo, oggetto delle riflessioni di quel giorno di Lorenzo, non è più stato consegnato fino al natale successivo quanto è riapparso con un anonimo “x Caterina” sotto l’albero.

  2. Tommaso

    Una volta, nel cuore della notte, fummo svegliati dalle grida di terrore di Caterina. Qualcuno doveva aver sostituito i dolcetti che teneva dietro il letto con vermi e lombrichi presi dal giardino. Quando la suora entrò nella stanza chiedendo chi fosse stato…

    • Katia Celeste

      …ovviamente nessuno disse niente, nessuno avrebbe mai fatto la spia, tantomeno i membri della Banda.
      Pero’ il giorno dopo Colla inizio’ a investigare per scoprire chi fosse stato (non era proprio capace di farsi i fatti propri) e scopri’ delle briciole rivelatrici sotto il letto di Katia.
      Venne indetta una riunione della Banda, dove Katia tento’ senza successo di discolparsi: tutti sapevano della sua antipatia per “Caterina la perfettina” come Katia usava chiamarla.
      Katia incrocio lo sguardo di Luciano, che se ne stava in disparte senza farsi notare, e capi’ che doveva essere stato lui, che stava sempre li’a trafficare con gli insetti.
      Comunque, come al solito non disse nulla, anche perche’ non aveva nessuna prova a sostegno della sua intuizione.
      Decise pero’ che alla prima occasione Luciano gliel’avrebbe pagata cara…

      • Arturo Maccarelli

        …e l’occasione propizia si presentò circa due settimane dopo, quando venne la Pasqua. Marilina, dietro approvazione delle suore, ci aveva comunicato che quell’anno le uova di cioccolato ce le saremmo fatte noi stessi sotto la sua supervisione, per poi scambiarcele con chi avremmo voluto. Fu allora che…

        • Luciano Bilancia

          Luciano ebbe il sospetto di una prossima vendetta di katia. Sapeva che, quando negli scherzi comparivano gli insetti, prima o poi qualcuno se la sarebbe presa con lui. Ma stavolta era innocente, lui proprio non c’entrava. Scrisse un biglietto a Katia e glielo lasciò sotto il cuscino: “Stavolta non sono stato io. Lo giuro sulla Banda. L.”

          • Katia Celeste

            Purtroppo Katia vide il biglietto troppo tardi, quando la sua vendetta era già stata messa in atto.
            Luciano aprì il suo uovo e dentro ci trovò…delle farfalle, che nella testa di Katia dovevano spaventarlo.
            Invece tutti fecero un “ooooh” di meraviglia e Luciano abbracciò Katia, che da allora capì la differenza tra le sorprese belle e quelle brutte.

  3. Kòlia

    Colla, che come tutti gli altri della Banda aveva visto suor Angelica strappare dai capelli di Caterina la molletta a cui teneva tanto, decise di farne una delle sue. Nei giorni seguenti osservò sempre cosa faceva la suora e un giorno, col sorriso soddisfatto Colla si presentò a Caterina e le riconsegnò ciò che secondo lui le spettava di diritto: la sua molletta. Caterina era talmente felice da essere allibita e perfino un poco spaventata. Colla le disse che non avrebbe mai dovuto farla vedere alle suore, altrimenti entrambi avrebbero passato un guaio.

    • Caterina Bentivoglio

      Caterina, dopo il primo attimo di smarrimento, sfoderò uno smagliante sorriso, gettò le braccia al collo di Kòlia e gli stampò un sonoro bacio sulla guancia in segno di ringraziamento.
      Seguì quindi accuratamente il suo consiglio, tenendo la molletta nascosta, ma indossandola regolarmente alle riunioni della Banda del Bottone, lontano dagli occhi delle suore.

  4. Francesco Forgione

    A Francesco piaceva Caterina, ma non come bambina. Gli piaceva il fatto che lei avesse questa capacità di convincere tutti, facendo gli occhi dolci. Lui, che non subiva quel fascino ma lo ammirava, cercava di tenersela sempre dalla sua parte, rinunciando quotidianamente alla sua porzione di dolce, per darla a Caterina. In cambio, sapeva che poteva contare sul suo voto, quando c’era da decidere qualcosa nella Banda, e sul voto dei maschietti che subivano l’effetto degli irresistibili occhi dolci di Caterina. Anche se questo non sempre accadeva.