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Carla Romani

Nata il:carla romani

18 novembre 1981

 

Carla era:

  • prepotente
  • manesca
  • maschiaccio
  • introversa
  • iperattiva

 

 

Tutti ricordano che Carla:

 

1- un giorno, per punizione, fu cacciata dal refettorio da Suor Angelica, perche’ non voleva mangiare, così si arrampicò su un albero di nascosto dalla suora e rimase lì così a lungo che si fece notte e la suora gliela fece pagare per bene.

 

2- una notte, durante la tempesta, dopo che se ne andò via la luce, per la troppa paura fece la pipi’ nel letto. Ridemmo di lei per giorni e giorni.

 

  • Carla adorava Giuseppe Appio perché:

 

il suo modo di estraniarsi con il resto del gruppo e di coltivare le sue passioni l’ha sempre incuriosita, lui era indipendente ma comunque parte integrante del gruppo. Carla ricorda quella volta che  dopo uno degli scherzi di notte ideati da  Tommy, se la fece nel letto per l’ennesima volta e dopo essersi svegliata all’alba per lavare le lenzuola nella vasca,  Suor Angelica la scoprì e per deriderla le chiese di odorare la sua pipì. Carla racconta che solo Giuseppe era sveglio in quel momento  e quando la vide le fece un’occhiolino di comprensione, solo dopo, grazie alla sveglia di Suor Angelica a suon di urla, scoprimmo che al ritorno nella sua stanza la Suora  trovò le sue stesse lenzuola bagnate di pipì. Carla sapeva che era stato Giuseppe a vendicarla.

Da quel momento Giuseppe chiamò Carla Sorellina Pisciasotto, solo lui poteva farlo!

 

  • Carla e Nora Bottecchia…

Era quella che riusciva a salire su un albero più velocemente di lei, più  in alto di lei e soprattuto con più agilità. Insomma la invidiava, era gelosa del suo essere sempre meglio di lei in tutto. Carla  spiava  Nora continuamente, e proprio in una di quelle volte, la seguì per i boschi all’imbrunire,  Carla si accorse di un ulteriore presenza oltre alla sua e quella di Nora  che era ignara di essere seguita, presa dal panico Carla scappò e cadde, Nora sentendola, accorse verso di lei in soccorso, durante il soccorso Carla parlò della sua sensazione a Nora, che ammise anche lei di essersi avventurata nel bosco proprio perché seguiva una figura scura che la incuriosiva.

 

  • Carla riteneva Gigino un buon amico perché:

non la prendeva mai in giro e non aveva mai sentito parole cattive uscire dalla sua bocca  di Gigino  nei confronti di nessun membro della banda, erano i più piccoli di tutti e per quanto Carla volesse diventare grande velocemente cercando di legarsi ai maschi leader della banda., ogni tanto si rifugiava da Gigino, l’unico con cui si sentiva veramente alla pari.

 

  • Carla, Suor Filippa e Suor Teresa:

Carla era una bambina curata e pulita, ma riteneva che i capelli  lunghi o le gonne fossero scomodi e non gestibili, cosi’ visto che aveva pochi abiti, ogni tanto si faceva prestare qualcosa da Gigino o altri bimbi. Arrivo’ il giorno del taglio dei capelli e lei era super eccitata perchè aveva già scelto di farli esattamente come Luciano, ma Suor Filippa non era d’accordo, voleva per lei un bel taglio da femminuccia con frangetta e tutto il resto. Cosi’ appena scopri’ le sue intenzioni Carla scappò e si nascose nel bagno della zona dei maschi e li’, facendosi aiutare dal suo fidato amico Giuseppe che le portò delle forbici, si taglio tutti i capelli da sola, facendo un disastro senza precedenti a quei capelli già mal ridotti. Uscii dal bagno tutta contenta e soddisfatta, ora per sistemarli potevano solo tagliarli di più. Suor Filippa appena la  vide cominciò a ridere fragorosamente, con le lacrime agli occhi per il ridere la portò da Suor Teresa che appena la vide la scambiò per Luciano, ERA  RIUSCITA NEL SUO INTENTO! Questa storia non arrivò mai alle orecchie di Suor Angelica, ma rimase un segreto tra di noi, solo che dovettero dire alla loro Sorella che Carla era piena di pidocchi così  guadagnò un ulteriore taglio… ma quasi a zero.

 

  • Carla e i maschietti della Banda:

Carla li osservava continuamente, voleva correre come loro, lottare come loro ma soprattutto essere considerata come un maschietto della banda. Non gli piaceva nessuno, adorava Giuseppe  come il suo fratellino maggiore e pur detestando Tommy e Lorenzo per i mille scherzi, li ammirava per l’inventiva e la forza. Le bambine erano brave solo a giocare con le bambole, nulla di interessante.

  1. Giorgia Torres

    Carla diceva di avere un cavallo, da qualche parte, che se avesse fischiato sarebbe arrivato di corsa a prenderla e portarla via. Giorgia era terrorizzata da quest’idea, cioè, c’era una bestia gigante da qualche parte che avrebbe potuto sentire un fischio sbagliato, magari quello di Marilina che stirava le tovaglie, e sarebbe corso a prendere Carla. E se non l’avesse riconosciuta e avesse preso un’altra bambina? Un giorno, per l’appunto, ci portarono allo zoo di Roma e Carla…

  2. Giuseppe Appio

    … Carla iniziò subito a fischiare come un’ossessa, spalleggiata come al solito da Giuseppe. Mentre Giorgia gli chiedeva di smettere, che non si sa se il cavallo avrebbe riconosciuto la sua padrona oppure no, un nitrito alle sue spalle la fece pietrificare dal terrore. Lentamente si girò e scoprì che i due con i loro fischi avevano attirato…una zebra!