Navigation Menu+

Alda “Dada” Boscolo

Nata il:foto3

21 novembre 1981

Alda era:

  • imprevedibile
  • loquace
  • creativa
  • estroversa
  • egocentrica

Tutti ricordano che Alda:

1- un giorno piazzò un enorme ritratto di Suor Angelica sulla parete dell’ingresso dell’orfanotrofio, che la raffigurava in costume da bagno con i capelli rosa. Ci furono fragorose risate, ma Alda per punizione dovette rifare i nostri letti per una settimana.

2- era solita presentarsi senza un capo d’abbigliamento a colazione. Spesso dimenticava gonna o maglietta, a volte indossava una sola scarpa. Noi bambini la canzonavamo di frequente ma spesso anche a lei veniva da ridere. Inoltre, amava abbigliarsi in maniera eccentrica, servendosi anche degli abitini liturgici della Prima Comunione, dei chierichetti, etc.

 

  • Alda adorava Paola Fornaciari perché:

Paola era senza dubbio la parte mancante di Dada, le due bambine insieme erano in grado di essere tutto ciò che volevano. La fantasia di Paola era una vera e propria ispirazione per i “lavoretti” a cui Dada di tanto in tanto si dedicava.

L’evento clamoroso che rimase stampato nella memoria di tutti i bambini fu quando Alda, prendendo ispirazione da una favola che Paola le aveva raccontato su un albero magico con le ali, sgattaiolò fuori dalla sua stanza di notte, e con vernice, colla e carta igienica, diede vita all’albero magico che chiamo’ “l’albero di Paola”.

 

  • Alda e Jacopo Dallacroce…

C’è stato un periodo in cui Jacopo era diventanto una vera e propria missione per Alda. La bambina infatti con l’intento di aiutarlo ad aprirsi ricorreva ai metodi più assurdi. Un giorno realizzò 27 dipinti su tutte le lenzuola dei bambini che raffiguravano ciò che era Jacopo secondo Alda . In uno era un’astronauta, in un’altro un esploratore, in un’altro ancora un mostro. Jacopo non la prese molto bene, Alda proprio non capiva il perchè.

  • Alda riteneva Gigino un buon amico perché:

Gigino non diceva mai “che schifo”, e questo per Alda era molto importante. A lui piacevano tutti i lavoretti di Alda e non la canzonava mai quando lei ometteva un capo d’abbigliamento o indossava qualcosa al contrario. Una volta Alda appese Gigino a testa in giù e gli disegnò la testa sulle gambe e le gambe sulla testa…Gigino non la smetteva più di ridere, e così Alda.

 

  • Alda e Marilina:

Dada giocava spesso con Marilina, ma il gioco che le piaceva di più era “trucchi strani”. Marilina era paziente e non la sgridava mai se le consumava tutto il rossetto per disegnare dei fiori sulle guance e poi appiccicare la faccia contro un foglio per fare i ritratti.

 

  • Alda e i maschietti della banda:

A Dada piacevano tutti i maschietti della banda, ma anche tutte le femminucce. Tuttavia un legame particolare la legava a Jacopo con il quale sognava di passeggiare nel bosco mano nella mano.

  1. Giorgia Torres

    Alda disegnava sempre delle facce sotto la pianta dei piedi di Giorgia. Lei moriva dal ridere per il solletico e Alda le diceva “stai ferma Giorgiaa!”. Poi, una volta disegnata la faccia, Giorgia si divertiva a camminare lungo tutto il corridoio per imprimere le sue orme-facce a terra. Un giorno però…

  2. Kòlia

    Colla era affascinato da Dada e specialmente dal suo modo di fare. Spesso la osservava mentre lei giocava da sola con i suoi colori e i trucchi. Il giorno che Kolia riprese dall’armadio delle suore i giochi sequestrati, Dada ebbe indietro un suo giocattolo: era un rossetto tutto consumato. Allora Colla andò da Paola e le disse che se lei l’avesse aiutato, avrebbero potuto fare un bel regalo a Dada. E così i due si intrufolarono in camera di Marilina e le rubarono un rossetto e poi tutti contenti corsero a regalarlo a Dada.
    Dada fu felicissima e quasi non credeva ai propri occhi, ringraziò i due e poi però non li fece andare via prima di averli truccati per bene. Anche Colla venne truccato, e gli altri bambini lo presero un pò in giro.